Servizio Civile Nazionale 2017/2018 al Museo!

C’è anche quello del Museo Etnografico “C’era una volta” tra i progetti approvati dal Servizio Civile Nazionale per l’anno 2017/2018.

 

Un gioco fa: laboratori e spazi di socializzazione

Volontari richiesti n. 4

Possono partecipare alla selezione tutti i giovani,(ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia), senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • Diploma di scuola media superiore

non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. 

La domanda di partecipazione,  deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno  2017.

 

Per ulteriori informazioni:

http://www.comune.alessandria.it/servizi/politiche-giovanili-scuola-educazione/servizio-civile-nazionale/bando-ordinario-servizio-civile-nazionale/

 

CARATTERI GENERALI DEL NOSTRO PROGETTO:

Nell’ambito di un intervento che ha fini sociali ed educativi, il Museo intende porsi come punto d’incontro e come serbatoio di stimoli e di opportunità per la crescita e lo sviluppo individuale. Perciò intende organizzare nelle proprie sale, anche in orario extra-scolastico, accoglienza e animazione per gruppi di bambini, allo scopo di favorire lo sviluppo di relazioni significative e continuative tra questi ultimi ed il Museo, ambiente nel quale possono trascorrere il loro tempo libero, stabilendo una connessione con realtà del territorio poco conosciute.

L’attività ludica permetterà quindi ai bambini di potenziare le proprie capacità cognitive, collaborare e relazionarsi con altri bambini, stimolare la fantasia e migliorare espressioni emozionali e linguaggi non verbali.

Obiettivi di carattere generale del progetto sono: 1) sostenere ed arricchire le attività territoriali sull’infanzia 2) rinforzare i legami tra il museo e le nuove generazioni 3) produrre e sostenere legami con il passato in ambito ludico ricreativo 4) favorire l’integrazione 5) favorire la socializzazione scolastica ed extrascolastica 6) offrire opportunità di svago alle famiglie A creare richiamo ed attrattiva sarà il gioco di una volta: − portatore di valori nelle sue diverse fasi: un gioco “povero” e semplice può stimolare nel bambino l’ingegno (per esempio nella costruzione di giocattoli da materiali di recupero), il rispetto delle regole definite, la socializzazione, la creatività; − strumento di aggregazione e di cultura nella pace nella società multiculturale contemporanea, anche per coloro che si trovano in condizioni svantaggio o di disabilità (dal punto di vista dello sviluppo, delle abilità, o familiare, economico e sociale, in condizione di solitudine).

Propedeutico alla costruzione di questo sarà un’attività di ricerca etnografica che arricchisca il Museo e ne valorizzi il patrimonio intellettuale e di oggettistica. Allo stesso tempo, la ricerca dovrà essere base di una diffusione delle conoscenze per l’utenza museale tutta: persone di ogni sesso, nazionalità o età potranno godere di questo progetto attraverso lo sviluppo in senso multimediale di eventi ed iniziative, presso il Museo, sul web e negli spazi circostanti, così da valorizzare anche gli spazi urbani

In questo modo, tutta la popolazione avrà la possibilità di conoscere e rivivere di giochi di una volta, di stare assieme e di avvicinarsi al Museo, godendo appieno dei suoi servizi e del suo patrimonio. La buona riuscita del progetto potrebbe essere la messa in prova di un servizio che se ha riscontro positivo, potrebbe diventare fisso e fruibile.

Gli obiettivi generali sopracitati dovranno essere raggiunti nell’intero anno di servizio civile e verranno sviluppati nelle fasi indicate precedentemente ed approfondite in seguito.

 

Una bella occasione di crescita personale e professionale, non fartela scappare!!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *