Conferenza “Il Drappo di Mawangdui”

Sabato 2 giugno 2018, alle 21.00, presso il Museo della Gambarina ad Alessandria.
Il percorso dell’uomo attraverso l’universo: il drappo di Mawangdui.
Una conferenza con Fabrizio Bonanomi.

L’associazione “Jikai Dojo” di Alessandria presenta la conferenza:
“Il percorso dell’uomo attraverso l’universo il drappo di Mawangdui”
curata da Fabrizio Bonanomi.
L’incontro si svolgerà sabato 2 giugno 2018, alle 21.00, presso il Museo della Gambarina – Piazza della Gambarina n. 1 – Alessandria.
Da più di duemila anni di permanenza sotto terra, il drappo funerario, detto di Mawangdui, risalente al 168 a.C. e scoperto nel 1973, è un inesauribile documento, una sintesi potente dei passaggi da affrontare dalla vita alla morte.

In questa conferenza Fabrizio Bonanomi, esperto di medicina classica cinese, ne illustrerà i significati attraverso le interpretazioni dei simboli mitologici e rituali del drappo.
Nel sito archeologico cinese di Mawangdui sono state scoperte nel 1971 e portate alla luce negli anni successivi, tre tombe risalenti alla dinastia Han (II secolo a.C.). Durante gli scavi sono stati rinvenuti i resti del marchese di Dai, della moglie e di uno dei figli nonché un totale di circa tremila reperti di straordinaria fattura e perfettamente conservati. I reperti erano custoditi insieme ai corpi all’interno di bare ciascuna di essa inserita dentro due sarcofagi (come una matrioska) originariamente sigillati e interrati alla profondità di alcune decine di metri. Una delle tre tombe era ancora sigillata e una volta aperta ha rivelato al suo interno il corpo mummificato di una donna immerso in un liquido di conservazione che ne ha mantenuto i tessuti perfettamente conservati dopo più di duemila e duecento anni dalla morte.
Il ritrovamento è stato definito come una delle maggiori scoperte archeologiche cinesi del XX secolo e paragonata, per importanza scientifica e storica alla tomba di Tutankhamon.
Fabrizio Bonanomi è studioso di Medicina Tradizionale Cinese e operatore Shiatsu. Discepolo di Elisabeth Rochat de la Vallée. Già direttore didattico dell’Istituto TAI, Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese applicata allo Shiatsu, è autore di varie opere sulla Medicina Tradizionale Cinese, tra cui “I Numeri e l’Ordine Naturale delle Cose (Ed. Macunix), coautore del libro “Introduzione al pensiero ed alla Medicina Classica Cinese” (Ed. Bellavita), “Le Tipologie energetiche e il loro riflesso nell’uomo”, “Medicina tradizionale Cinese per lo Shiatsu ed il Tuina” (entrambi della CEA Edizioni). È membro dell’Istituto Culturale della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori (FISieo). È direttore della rivista Shiatsu News della stessa Federazione (FISieo). È direttore responsabile del giornale in retewww.shiatsunews.com. è direttore della rivista.

La conferenza chiude il ciclo di incontri intitolati “Corpo, Parola, Mente: Vita che si prende cura della Vita” e organizzati ad Alessandria dal Jikai Dojo e il Cerchio Vuoto, associazione per lo studio e la pratica del Buddhismo Zen Soto.
Nell’Insegnamento del Buddha, corpo, parola, mente sono all’origine del nostro karma: da loro nasce ogni bene, ogni male. Prendersene cura, significa assumersi la responsabilità del nostro esserci, non come individui isolati, ma interconnessi con l’intero universo.
Il Jikai (Associazione “Il Cerchio Vuoto”) è una Centro per lo Studio e la Pratica del Buddhismo Zen secondo la Tradizione Zen Soto con sede in via Alessandro, n. 28, ad Alessandria.

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