1° La Culla

culla

La culla del bambino di modeste origini

Il neonato trascorre i suoi primi mesi di vita racchiuso in una semplice struttura di legno
o di vimini che è rivestita di materassino, lenzuolo, guanciale, copertina e talvolta sormontata da un tulle anti-mosche.
Strettamente fasciato, per favorire il corretto sviluppo della colonna vertebrale, e ben coperto, il bimbo viene ritmicamente fatto oscillare da una persona della famiglia, solitamente la nonna. La culla della famiglia contadina è un oggetto lineare, semplice ed essenziale nelle forme.

La culla del bambino d’origine benestante

Intorno oggetti familiari, come il braciere pieno di carbonella accesa che manda un calore
piacevole, l’arcolaio con cui la nonna fila, il cestone che contiene il corredino. La culla ricca è decorata, intagliata, monumentale ed è fissa. Infatti, quando il bimbo piange vi è chi lo può sollevare e far riaddormentare, in braccio, senza bisogno di dondolarlo. E’ il simbolo delle famiglie agiate, che nel borgo sono rare.

Le due culle rappresentano le due facce di una stessa realtà, le vite parallele vissute dalle famiglie agiate, poco numerose e da quelle modeste, la maggioranza.