Città produttiva

Dalle aziende allo sport

Il contesto industriale ed economico a partire dagli inizi del 1900 risulta molto complesso e articolato.
Prima su tutte, la Borsalino, diventata il maggior cappellificio italiano e uno dei più importanti a livello mondiale, incomincia a riscontrare problemi e riconoscere la sua prima fase di declino.Questo declino fu dovuto a due principali fenomeni economici: uno è il calo dell’industria tessile, delle calzature, l’altro è la crescita di quella meccanica (Panelli, Pisano, Imes), di quella chimica e dell’industria della gomma, con la nascita nel 1971 della Michelin.
Altrettanto importante è la figura emergente della Guala, che nasce nel corso degli anni Cinquanta, diversificando la produzione originale ed entrando nel settore delle chiusure di sicurezza e nel packaging.
Per quanto riguarda la produzione di cosmetici e profumi è essenziale sottolineare l’azienda Paglieri, anch’essa nata nella prima metà dell’Ottocento, che più di tutte le altre si impose su mercato nazionale internazionale.

Oltre a queste grandi aziende, altri settori crebbero maggiormente, per esempio in campo farmaceutico e sportivo, ma progredì anche lo sviluppo del tabacco, della pipa e dei pacchetti di trinciato.